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AMORE O DISTRUZIONE? RELAZIONI D'AMORE

  • Writer: Angela Ciervo
    Angela Ciervo
  • Feb 11, 2022
  • 2 min read


Spesso ci si stupisce quando si sente parlare di amore e di aggressività insieme, come se l'esperienza dell'amore dovesse necessariamente escludere ogni forma di aggressività.

Se però si pensa alle prime esperienze d'amore, a quelle dei primi anni di vita, nel periodo infantile e con i genitori, accadeva in realtà che, accanto all'amore nei loro confronti, coesisteva un sentimento di distruzione e di rivalità: coloro da cui dipendevamo, coloro di cui avevamo bisogno per sopravvivere emotivamente e fisicamente avevano un enorme potere nei nostri confronti. Non solo, con il genitore dovevamo condividere anche l'amore per l'altro genitore! Dunque non deve sorprendere che in ogni legame d'amore si ritrovi qualcosa di quell'ambivalenza di legame odio-amore.

Ma perchè in alcune relazioni c'è qualcosa di troppo, troppo d'amore o troppo di distruzione?

Le proprie esperienza affettive, a partire dalle relazioni famigliari, che sono le prime relazioni in cui si incontra l'amore, influenzano le successive relazioni d'amore e il proprio ruolo nell'instaurarle e nel viverle.

Quando ci si coinvolge in una relazione di coppia, può accadere che si ripetano modalità aggressive e rivendicative, espressione della riattivazione di dinamiche appartenenti a relazioni passate, nel tentativo inconscio di ripararle.

E' frequente che nel tentativo di riparare queste passate relazioni, si assuma una posizione tale per cui si induce il partner amato ad assumere quelle stesse caratteristiche di chi in passato abbiamo amato.

Così la relazione attuale diviene scena di un eccesso che si era giocato in un altro momento, in un altra relazione conflittuale.

Si va creando un equilibrio inconscio in cui ciascun partner prende parte alla scena e la relazione si presenta, in apparenza, in modo diverso dalle relazioni originarie.

Spesso alcune pazienti individuano chiaramente una ripetizione anche nella scelta del partner, che risulterebbe pericolosamente somigliante a qualcuno da cui si era stati amati e la domanda diventa non più "perchè me li scelgo tutti così?" ma "perchè va a finire sempre così?".

Se è vero che non si può scegliere di amare, si può però avere un ruolo rispetto al come, alle modalità d'amare e a questo proposito un consulto psicologico può aiutare a vederci chiaro.


Dottoressa Angela Ciervo





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